Parrocchia Sant’Ambrogio — Pionca di Vigonza (Padova)
7 Ottobre 2026

Storia

Le nostre radici

Pionca: oltre mille anni di storia

La storia di Pionca affonda le proprie radici nell’antica organizzazione romana del territorio padovano e attraversa il Medioevo, la dominazione veneziana e la formazione del moderno Comune di Vigonza. Documenti, archivi parrocchiali e fonti storiche consentono oggi di seguirne le vicende per oltre un millennio.

Plunca l’antico nome di Pionca

L’origine del toponimo non è certa. Nei documenti medievali il paese compare come Plonca o Plunca; solo successivamente si afferma la forma attuale Pionca. Una delle ipotesi riconduce il nome a un antico termine legato a un ponte o a un luogo di passaggio.

Un viaggio attraverso i secoli

Alcune delle principali tappe della storia documentata del paese

829

La prima testimonianza

Il nome compare nel testamento del doge veneziano Giustiniano Partecipazio, dove vengono descritti terreni e masserie della zona delimitati anche dal corso d’acqua Pionca.

1177

La “Vignam Pluncam”

Un atto di papa Alessandro III menziona una proprietà denominata “Vignam Pluncam”, posta sotto la protezione pontificia.

1256

I Badoer da Peraga

Con il matrimonio tra Marino Badoer e Balzanella da Peraga, il giuspatronato della chiesa di Pionca passò alla famiglia Badoer da Peraga, che lo conservò fino al 1836.

1319

Il grande incendio

Gli archivi parrocchiali ricordano un violento incendio che colpì Pionca, Peraga e Vigonza durante gli anni delle guerre tra Padova e Verona.

1407

Sotto la Repubblica di Venezia

Dopo la conquista veneziana di Padova, Pionca entrò stabilmente nell’orbita della Serenissima. In seguito appartenne, insieme a Codiverno, alla podesteria di Camposampiero.

1797

Dalla Serenissima al nuovo Comune

La caduta della Repubblica di Venezia e l’arrivo delle truppe napoleoniche portarono a una nuova organizzazione amministrativa del territorio. Nei primi anni dell’Ottocento prese forma il Comune di Vigonza.

Pionca nell’Ottocento

Nel 1854 Pionca viene descritta come una frazione agricola del Comune di Vigonza, posta presso la riva destra del Tergola, con circa 600 abitanti e una campagna ricca di cereali, viti e gelsi.

Memoria e testimonianze

La fabbrica di scope

Video realizzato da Laura Barutta in occasione della presentazione del libro di Gianni Lunardi “Manuale del ’900. La fabbrica di scope”.

Una storia ancora da raccontare

Foto, documenti, ricordi di famiglia e testimonianze possono contribuire a conservare la memoria della nostra comunità. Hai notizie storiche o foto che testimoniano eventi passati che vorresti condividere per tenerne viva la memoria? Scrivici a redazione@pionca.it!

Il cuore della comunità

La chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio

La storia della chiesa accompagna da secoli quella di Pionca. L’edificio attuale è il risultato di un lungo percorso fatto di fede, sacrifici della popolazione e continui interventi di ampliamento e conservazione.

1297 prima attestazione

La prima menzione nota di Sant’Ambrogio di Pionca compare nella decima papale del 1297. L’antica chiesa sorgeva nei pressi della riva destra del Tergola, con il cimitero sul lato meridionale.

1744

Il restauro dell’antica chiesa

Durante il ministero di don Giovanni Macciari l’edificio venne restaurato con una sola navata e tre altari.

1935

La prima pietra della nuova chiesa

Dopo la visita pastorale del vescovo Carlo Agostini, l’aumento della popolazione rese necessario un nuovo edificio. La prima pietra fu posta il 20 ottobre 1935.

1946

L’inaugurazione

Dopo anni difficili e numerosi sacrifici della comunità, la nuova chiesa venne inaugurata il 18 marzo 1946. Parroco era don Giuseppe Buggero.

1963

L’organo a canne

Venne inaugurato l’organo costruito dalla ditta Michelotto, collocato sulla parete di fondo dell’abside e successivamente restaurato nel 1982.

1969

Il nuovo pavimento

Dopo l’installazione del riscaldamento, la chiesa ricevette l’attuale pavimento in marmo e una nuova sistemazione degli altari secondo i criteri liturgici del periodo.

1984

Il nuovo campanile

Fu realizzato l’attuale campanile, alto 45 metri e inaugurato il 23 settembre dal vescovo Filippo Franceschi.

2000

Il grande restauro

Furono avviati importanti lavori sulla facciata e sull’intero edificio. A dicembre vennero inoltre collocati i tre mosaici a lunetta sopra gli ingressi principali.

Una chiesa costruita dalla comunità

La realizzazione dell’edificio attuale fu resa possibile anche grazie alla partecipazione diretta degli abitanti di Pionca, che contribuirono con offerte, materiali e lavoro in anni segnati dalle difficoltà della guerra. La chiesa di Sant’Ambrogio è quindi non soltanto un luogo di culto, ma anche una testimonianza concreta della storia collettiva del paese.

Un piccolo patrimonio di Pionca

L’Oratorio di San Gaetano

Poco a nord del centro di Pionca, in Via Recanati, sorge l’Oratorio di San Gaetano, dedicato a San Gaetano di Thiene. La sua storia è legata alla famiglia Badoer e alla memoria civile e religiosa della comunità.

San Gaetano Via Recanati 1, Pionca

Secondo la scheda del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, l’oratorio fu di proprietà della famiglia Badoer e venne costruito tra la fine del Seicento e i primi anni del Settecento. Come era frequente per gli oratori privati dell’epoca, sorgeva attiguo al palazzo dei proprietari. L’edificio risulta poi ricostruito nel 1758.

La storia dell’Oratorio

Dalla famiglia Badoer alla tutela del patrimonio locale

XVII–XVIII sec.

Le origini

L’Oratorio di San Gaetano fu costruito tra la fine del Seicento e i primi anni del Settecento. Era legato alla famiglia Badoer e sorgeva accanto al palazzo dei proprietari.

1758

La ricostruzione

La scheda FAI indica il 1758 come anno di ricostruzione dell’edificio. La piccola chiesa, dotata di campanile, è descritta come ben proporzionata e collocata in un angolo suggestivo del paese, visibile dalla strada principale e preceduta da un prato.

1920

L’Associazione Combattenti

Dal 1920 l’Oratorio risulta di proprietà dell’Associazione Combattenti. La scheda FAI riferisce che tale situazione proseguì fino allo scioglimento dell’Associazione, avvenuto il 6 novembre 1927.

2025

L’acquisizione al patrimonio comunale

Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 22 del 16 aprile 2025, il Comune di Vigonza ha formalmente approvato l’acquisizione dell’Oratorio di San Gaetano al patrimonio comunale.

Arte, devozione e memoria

La facciata presenta un frontone dipinto sormontato da tre statue. All’interno si trova un altare con tre statue e un dipinto realizzato su tela.

Il FAI ricorda inoltre il legame dell’edificio con l’Associazione degli ex combattenti, che vi collocò le lapidi dedicate ai caduti in guerra di Pionca: l’Oratorio assunse così, accanto alla funzione religiosa, anche il valore di luogo della memoria della comunità.

L’Oratorio è stato inoltre segnalato nelle campagne “I Luoghi del Cuore” del FAI negli anni 2018, 2020, 2022 e 2024.

Fonte: FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano

I parroci di Pionca

I sacerdoti che hanno guidato la comunità di Sant’Ambrogio dalle prime attestazioni cinquecentesche fino alla nascita dell’Unità Pastorale di Vigonza.

Foto Parroco Permanenza Cenni biografici
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Don Alessandro Ottelli 1558 – 1576 È il primo parroco attestato nell’elenco storico della comunità di Pionca. Non sono stati finora reperiti ulteriori dati biografici verificabili.
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Don Girolamo Palazzolo 1577 – 1610 Guidò la parrocchia per oltre trent’anni, tra la fine del Cinquecento e i primi anni del Seicento. Non sono emersi ulteriori dati biografici certi.
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Don Sebastiano Brillo sconosciuta La presenza è attestata nella successione dei parroci; periodo e ulteriori dati sono ancora da ricostruire.
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Don Lorenzo Badoer sconosciuta Non sono stati finora reperiti ulteriori dati biografici attribuibili con certezza.
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Don Angelo Bocchino 1631 – 1676 Il suo è uno dei ministeri più lunghi documentati a Pionca: guidò la comunità per circa quarantacinque anni.
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Don Orazio Francesconi sconosciuta Ulteriori dati biografici non ancora reperiti.
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Don Angelo Caltanella sconosciuta Ulteriori dati biografici non ancora reperiti.
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Don Giovanni Battista Macciari 1724 – 1774 Originario di Murelle, guidò Pionca per cinquant’anni. Nel 1744 promosse il restauro dell’antica chiesa parrocchiale, che venne sistemata con una sola navata e tre altari.
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Don Agostino Nogara 1775 – 1807 Fu parroco di Pionca per oltre trent’anni, tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento.
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Don Giovanni Battista De Pretto 1808 – 1832 Guidò la comunità per ventiquattro anni. Ulteriori dati biografici non ancora reperiti.
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Don Giovanni Zanini 1833 – 1835 Ebbe un breve ministero a Pionca, della durata di circa tre anni.
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Don Giovanni Criveletto 1836 – 1867 Fu parroco della comunità per oltre trent’anni. Ulteriori dati biografici non ancora reperiti.
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Don Giovanni Battista Mazzari 1868 – 1912 Guidò Pionca per quarantaquattro anni, uno dei ministeri più lunghi nella storia documentata della parrocchia. Non è stata finora individuata una biografia autonoma attendibile.
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Don Giuseppe Buggero 1913 – 1946 Il suo lungo ministero coincise con la complessa costruzione della nuova chiesa parrocchiale: dalla posa della prima pietra negli anni Trenta fino all’inaugurazione del 18 marzo 1946. Quel giorno accolse il vescovo insieme al vicario foraneo don Giuseppe Meggiorin e al cooperatore don Arcangelo Masetto.
✝
Don Arcangelo Masetto 1946 – 1961 Già cooperatore a Pionca nel 1946, divenne poi parroco della comunità. Durante il suo ministero fu costruita nel 1957 la sala cinematografica parrocchiale, ampliata nel 1960 da 200 a 250 posti. Negli ultimi anni fu colpito da una grave malattia debilitante e venne assistito anche da don Antonio Barbieri, allora giovane sacerdote a Pionca.
Don Antonio Barbieri Don Antonio Barbieri 1961 – 1967 Nato a Mestrino il 29 giugno 1927, fu ordinato sacerdote il 6 luglio 1952. Dopo un anno a Sant’Urbano arrivò a Pionca nel 1953 come vicario parrocchiale di don Arcangelo Masetto, diventandone successivamente il parroco. La biografia diocesana ricorda in particolare la sua attenzione alle famiglie e ai giovani. Nel 1967 fu trasferito a Campagna Lupia e successivamente guidò la parrocchia di Bagnoli di Sopra. Morì il 10 gennaio 2017.
Don Guerrino Fabbian Don Guerrino Fabbian 1967 – 1992 Guidò Pionca per venticinque anni. Durante il suo ministero furono rinnovati gli impianti sportivi parrocchiali nel 1985 e nel marzo 1990 venne realizzato l’attuale centro parrocchiale.
Don Claudio Bellotto Don Claudio Bellotto 1992 – 2003 Nato il 13 giugno 1951, fu ordinato sacerdote il 5 giugno 1977. Dopo il ministero a Pionca ha proseguito il servizio pastorale come arciprete della parrocchia di Santa Maria a Casale di Scodosia.
Don Giuseppe Cassandro Don Giuseppe Cassandro 2003 – 2011 Nato a Fossò il 16 settembre 1958 e ordinato presbitero il 3 giugno 1984, svolse i primi incarichi pastorali a Este, Dolo e Stra. Dal 1994 fu parroco a Granze di Camin e dall’ottobre 2003 all’agosto 2011 guidò la comunità di Pionca. In seguito fu cappellano dell’Ospedale di Dolo e responsabile diocesano della Pastorale della salute; nel 2021 divenne parroco del Sacro Cuore ad Abano Terme. È mancato il 24 luglio 2025.