Scuola Materna Maria Immacolata

CENNI STORICI E IDENTITÀ DELLA SCUOLA MATERNA
La scuola Materna Parrocchiale Maria Immacolata di Pionca, viene inaugurata nell’ottobre 1959. Fino al 1992 gode della presenza di una comunità di religiose che la guida con l’ausilio di un Comitato di Gestione.
Detto comitato viene rifondato il 27 aprile 1998.
Le finalità della Scuola Materna e del Comitato di Gestione sono condensate nell’articolo 3 dello statuto che suona così: “Scopo del Comitato è la gestione di una Scuola Materna per educare ed assistere, secondo la concezione cristiana della vita, nella forma della tradizione cattolica, i bambini che saranno iscritti alla scuola stessa, favorendone la loro crescita fisica, intellettuale, sociale, morale e religiosa in stretta collaborazione con la famiglia che, fermo il suo diritto primario all’educazione dei figli, condivide le finalità educative della scuola”.
La scuola Materna Parrocchiale, Maria Immacolata di Pionca, è una risposta ai diritti del bambino, riconosciuti dalla Costituzione Italiana (art. 33), dalla Convenzione Internazionale dei diritti del bambino (ONU 20/11/89) dalla legge istitutiva della Scuola Materna Statale (L. 444 del 18.03.68) e dagli Orientamenti (DM del 03.06.91).

La Scuola Materna è quindi:

– Vera e propria istituzione educativa.

– Luogo di vita e ambiente scolastico.

– Possibilità di incontro per le famiglie.

La scuola Materna Parrocchiale, Maria Immacolata di Pionca, di ispirazione Cattolica si riconosce nei suddetti documenti nell’ambito del pluralismo istituzionale e pedagogico riconosciuti dalla Costituzione.

In quanto scuola cattolica, è luogo di promozione umana, di evangelizzazione, di azione pastorale con i bambini e le famiglie, in cui si integrano fede – cultura – vita.

La scuola Materna Parrocchiale, Maria Immacolata di Pionca, nell’ambito dell’autonomia ha elaborato il presente Piano di Offerta Formativa (POF) in cui si esplicita la progettazione educativa, organizzativa e curricolare:


CONTESTO SOCIO – CULTURALE: LETTURA DEL TERRITORIO

La scuola Materna Parrocchiale, Maria Immacolata di Pionca, raccoglie l’utenza del territorio della frazione di Pionca in Comune di Vigonza e all’occorrenza anche delle altre frazioni vicine dello stesso Comune.
Pionca è un paese che negli ultimi decenni si è ben sviluppato ed è ancora in espansione demografica essendoci stati parecchi insediamenti di nuovi nuclei familiari provenienti dalle zone limitrofe e dalla città.
Non c’è ancora una presenza significativa di stranieri anche se incominciano a notarsi i primi arrivi.
Nel paese non ci sono insediamenti industriali, solo alcuni artigianali; per il lavoro si fa capo alle vicine zone industriali di Vigonza e di Padova.
Il paese è dotato di tutti i sevizi essenziali: banca, posta, farmacia, dottore, stazione di pubblica sicurezza, negozi vari e di altri servizi sociali.

Sono un po’ carenti i trasporti pubblici verso i centri vicini più consistenti: Padova – Camposampiero.

Le famiglie, aperte e generalmente disponibili partecipano con interesse alle attività scolastiche, a volte anche con atteggiamento propositivo e di collaborazione costruttiva.

Le risorse culturali del territorio sono date da varie associazioni che gravitano attorno al Comune o alle parrocchie. Non mancano associazioni di volontariato.

Ci sono delle risorse esterne provenienti da enti pubblici e privati che interagiscono con la Scuola Materna: sono ad esempio l’Amministrazione comunale, il Distretto Sanitario e un Istituto di Credito.

Le risorse interne sono quelle garantite dalle rette versate dalle famiglie, dalle dotazioni strumentali, dal volontariato e dal finanziamento pubblico.


CARATTERISTICHE STRUTTURALI DELLA SCUOLA

La Scuola Materna Parrocchiale Maria Immacolata può contare sulle seguenti strutture:
Tre aule per le tre classi, ampie e ben illuminate con la possibilità dell’angolo gioco.
Una sala per la psicomotricità con varia attrezzatura.
Una sala per le attività manuali.
Un dormitorio spazioso. Un lavatoio.
Una cappella, un refettorio e una cucina attrezzata.
Ampi spazi esterni, con uno scoperto di circa 2.000 metri quadrati, con alberatura, cortile in erba e cortile in ghiaia. Parco giostre.
Gli impianti di riscaldamento ed elettrico sono stati rifatti recentemente e naturalmente a norma.


CONVENZIONI

La scuola Materna Maria Immacolata di Pionca alla pari di quelle presenti nelle varie frazioni del Comune di Vigonza gode di una convenzione triennale stipulata con il Comune stesso che si impegna nel sostenere una parte della spesa per il personale della scuola.


RISORSE PROFESSIONALI

Il personale insegnante si compone di quattro maestre. Tre a tempo pieno con diploma di abilitazione da concorso pubblico e una a part – time.
Il personale di servizio si compone di una cuoca e di due addette alle pulizie.
Un operatore esterno per il progetto psicomitricità.
Inoltre si può contare sul volontariato da parte dei genitori e di altre persone della Parrocchia.


PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA

Nella Scuola Materna M.Immacolata di Pionca ci sono 3 sezioni ed ogni sezione può accogliere un massimo di 30 bambini. All’interno della scuola operano: – 3 insegnanti di sezione(una per sezione) -1 insegnante part-time di coordinamento -1 cuoca -2 operatrici -1 operatore esterno per il progetto psicomitricità.


STRUTTURAZIONE DEGLI SPAZI

All’interno di ogni sezione sono strutturati i seguenti angoli gioco: – angolo lettura, costruzioni e manipolazione-angolo gioco simbolico “casetta “con lavanderia, cuci na,fasciatoio, travestimenti; -angolo gioco simbolico “faiegname”; -angolo manipolativo con vasca per giochi con farina ecc … .


STRUTTURAZIONE DEI TEMPI

Come illustrato nel regolamento.


ORARIO DELLE INSEGNANTI

Le tre insegnanti di sezione sono presenti dalle ore 8,30 alle ore 16,00. L’insegnante part-time copre l’orario 9,30 -15,00. Un’operatrice copre l’orario dalle 7,40 (orario di apertura della scuola) alle ore 8,30.

La nostra scuola dà priorità ai principi fondamentali dell’accoglienza uguaglianza e integrazione. Per quanto riguarda l’accoglienza la scuola organizza momenti di incontro con i genitori per favorire l’inserimento e l’ambientazione quotidiana dei bambìni e delle bambine. In riferimento all’uguaglianza la scuola intende offrire le stesse opportunità a tutti i bambini, indipendentemente dal sesso,etnia, religioni, lingua, estrazìone sociale e condizioni psico-fisiche. Vuole così essere un luogo per tutti e di tutti, ispirandosi ai valori sociali. Per l’integrazione, particolare attenzione viene rivolta agli alunni portatori di handicap e con problemi socio-affettivi per fare in modo che la diversità diventi valore e sviluppando le potenzialità di ciascuno. Quindi la nostra scuola materna si propone come luogo di apprendimento e socializzazione e si pone come elemento di affermazione e soddisfazione di tutti i diritti e i bisogni educativi di ogni bambino. La nostra scuola esplicita come segue le sue finalità educative:maturazione dell’idenitità, dell’autonomia e della competenza. Queste finalità sono intercorrelate e le insegnanti pensano di raggiungerle come stabilito nei nuovi orientamenti mediante i sei campi di esperienza:

1) Il corpo e il movimento

2) I discorsi e le parole

3) Lo spazio, l’ordine e la misura

4) Le cose, il tempo, la natura

5) Messaggi, forma, media

6) Il sè e l’altro.

Per maturazione dell’identità si intende sia quella corporea (radicamento della sicurezza di sè),sia quella intellettuale (autostima) che quella psicodinamica (fiducia nelle proprie capacìtà). La conquista dell’autonomia richiede che nel bambino si sia sviluppata la capacità di orientarsi e compiere scelte autonome in vari contesti relazionali. Per sviluppo delle competenze si intende consolidare nel bambino le abilità sensoriati, percettive,motorie, linguistiche ed intellettive, impegnandolo nelle prime forme di organizzazione dell’esperienza e di esplorazione e ricostruzione della realtà. La nostra scuola valorizza l’intuizione, l’immaginazione e l’intelligenza creativa per lo sviluppo del senso estetico e del pensiero scientifico. Tali finalità saranno raggiunte mediante specifici obiettivi,quali:

– Prendere coscienza di sè come unità psicofisica;

– Saper gestire il proprio corpo per apprendere corrette abitudini igienicosanitarie;

– Saper riconoscere ed esprimere sentimenti;

– Saper interagire con gli altri;

– Saper collaborare con gli altri per sviluppare lo spirito d’amicizia;

– Saper riconoscere e rispettare determinate regole;

– Acquisire fiducia nelle proprie capacità comunicative ed espressive;

– Sviluppare la capacità di ascolto e comprensione del linguaggio altrui;

– Saper rispettare tutti gli esseri viventi;

– Saper riorganizzare le esperienze vissute verbalmente e graficamente;

– Ascoltare interiorizzare e produrre i linguaggi corporei, sonori e visuali;

– Scoprire il gusto dell’imparare e fare esperienze nuove.


METODOLOGIA

La progettazione dell’attività educativa e culturale segue le seguenti linee metodologiche contenute negli orientamenti per la scuola materna:

a) Il gioco come momento privilegiato di apprendimento e relazione con cui l’insegnante invia al bambino, attraverso la ricchezza e la varietà delle offerte e delle proposte,una vasta gamma di messaggi e stimoiazioni;

b) Esplorazione e ricerca. Creando un clima di curiosità, l’insegnante guida il bambino,mediante occasioni strutturate di contatto con la natura,le cose,i materiali, a prendere coscienza di sè,delle proprie risorse e della realtà.

c) Mediazione didattica intesa come ricorso a materiali strutturati da manipolare, esplorare, ordinare, che consentono una maggiore sicurezza ed organizzazione delle conoscenze dei bambino.

d) La relazionalità costituita da rapporti, scambi, ruoli diversi, dialoghi, collaborazioni sempre più in clima psicologico positivo e gratificante. L’insegnante sarà attenta e competente nel favorire i bisogni di gratificazione, sicurezza e autostima dei bambino favorendo forme flessibili di comunicazione.

e) Osservazione e verifica: La progettazione dell’attività momento iniziale di osservazione volto a delineare, si avvarrà di un quadro delle capacità con cui il bambino accede alla scuola materna.

f) Documentazione dell’intero percorso scolastico per consentire a tutti i soggetti coinvolti ed interessati di evocare, riesaminare, ricostruire, rielaborare le esperienze fatte. Tale documentazione rende visibile il progetto educativo avvalendosi di metodologie verbali,grafiche o documentative (fotografie e registrazioni audiovisive).


CONTINUITA’

La nostra scuola dell’infanzia realizza momenti di continuità sia verticale che orizzontale con diverse iniziative:
a) colloqui con gli operatori psico-socio-medico-sanitario ed eventuali loro interventi.
b) collaborazione alle iniziative della realtà ambientale e parrocchiale.
c) contattí con le famiglie, riunioni, colloqui individuali, coinvoIgimento attivo dei genitori nei vari momenti dell’attività didattica (uscite,feste, ecc)
d) Per la continuità verticale la nostra scuola è inserita nella “Commissione continuità” della Direzione Didattica di Vigonza composta da insegnanti sia elementari che materne di tutte le scuole del plesso. Tale commissione ha realizzato durante l’anno scolastico un progetto per il raccordo pedagogico con la scuola elementare che prevede:
1) – Incontri mensili tra docenti costituenti la commissione;
2) – Corsi di aggiornamento comuni;
3) – Visita alla scuola elementare da parte degli alunni di 5-6 anni;
4) – Festa dell’accoglienza per i bambini di prima elementare;
5) – Compilazione di schede di osservazione di passaggio;
6) – Colloqui tra docenti elementari e docenti di scuola materna con informazioni di ritorno.


FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PERSONALE DOCENTE E NON DOCENTE

Il personale docente partecipa ad alcuni corsi di aggiornamento organizzati dalla F.I.S.M. e dalla propria Direzione Didattica. Personale docente e non docente ha già partecipato ai corsi formativi relativi alle leggi 626194 e 155197.



Regolamento

PREMESSA: RUOLO DELLA SCUOLA MATERNA

La scuola dell’infanzia ha assunto, in periodi recenti, la forma di vera e propria istituzione educativa, abbandonando la funzione prettamente assistenziale.

Essa è divenuta luogo di vita, ambiente di apprendimento, servizio educativo in stretto rapporto con le trasformazioni socio culturali del nostro tempo. Anche la nostra scuola adotta le disposizioni educative della scuola materna statale (nuovi orientamenti) per cui concorre, in collaborazione con la famiglia, a promuovere la formazione integrale della personalità dei bambini dai tre ai sei anni nel pieno rispetto della loro personalità.

La scuola vuol essere perciò:

– Luogo di formazione di soggetti liberi, responsabili e attivamente partecipi alla vita della comunità.

– Ambiente sereno e gioso, luogo di incontro con i coetanei e con gli adulti.

– Momento di scoperta di sé e del mondo.

– Occasione di incontro con le prime nozioni della morale cristiana a cui si ispira nella propria funzione educativa. 


È importante ricordare che è la famiglia il primo ambiente di socializzazione e di apprendimento in cui il bambino sviluppa le sue prime esperienze e le prime acquisizioni.
Il bambino porta all’interno del sistema scuola i suoi bisogni, i suoi desideri, i suoi stili di comportamento, nella sua globalità e quindi anche una sua storia familiare.

Perciò la scuola non sostituisce ma integra l’impegno educativo della famiglia e, per questa ragione, è importante che si instauri, tra scuola e famiglia, una sempre più stretta collaborazione; attraverso i colloqui tra insegnanti e genitori, ma anche con una viva ed attiva partecipazione alle iniziative scolastiche (incontri per i genitori, festa di Natale, festa di fine anno, ecc.).


Veniamo ora alle norme che regola nuova nostra scuola materna.



ISCRIZIONE E RETTA MENSILE

Documenti richiesti per l’iscrizione:

Secondo le nuove normative per lo snellimento delle pratiche l’iscrizione avverrà con l’autocertificazione che sostituisce i seguenti documenti:

– certificato di nascita

– stato di famiglia

– viene richiesto invece il certificato di vaccinazione.


La quota di iscrizione (comprensiva di assicurazione) per l’anno scolastico 2.001/2002 e di lire 60.000.

L’iscrizione dei bambini del primo anno avviene entro il mese di gennaio e va fatta per tutti coloro che compiono il terzo anno entro il 31 gennaio 2001.

La retta scolastica e di £ 170.000 per dieci mensilità ed ora essere versata entro il giorno 15 di ogni mese tramite bonifico bancario.

Il pagamento è dovuto anche per assenze prolungate: malattia, vacanze extra scolastiche (es. settimane bianche o mese di giugno).

In caso di assenza prolungata (un mese intero) dovuto solo a malattia, si è tenuti a pagare i due terzi della retta mensile.

Chi per qualunque motivo, decida di ritirare il proprio figlio dalla scuola è tenuto a dare preavviso per iscritto almeno due mesi prima.

In mancanza di tale preavviso si dovrà versare una franchigia pari a due mesi di retta.


SEZIONI

La nostra scuola materna accoglie tre sezioni con bambini dai tre ai sei anni. Ciascuna sezione è composta da un massimo di 30 bambini equamente divisi per età e sesso.


CORSO DI PSICOMOTRICITÀ

Il costo del corso di lire 85.000 annue da versare in due rate: L. 45.000 a ottobre e L. 40.000 a febbraio.

Il corso fa parte dell’attività formativa del bambino ed è tenuto da un insegnante specializzato e competente. 


CALENDARIO SCOLASTICO E FREQUENZA
La scuola apre mercoledì 5 settembre, riservando la prima settimana all’accoglienza dei bambini di tre anni per favorirne l’inserimento:

– i primi due giorni potranno rimanere con i loro genitori nell’orario concordato con le insegnanti.

I bambini medi e grandi inizieranno lunedì 10 settembre 2001. (lunedì e martedì orario ridotto fin allora 13).


L’ORARIO DI INGRESSO ALLA SCUOLA MATERNA è dalle ore 8.15 fino alle ore 9.15.

In presenza di certificazione e quindi di effettiva necessità l’orario di entrata potrà essere anticipato fino alle ore 7.40.

In questo caso si dovrà contribuire con un supplemento alla retta tale da coprire il costo dello straordinario del personale addetto la custodia.

Il valore economico dipenderà dal numero di bambini che usufruiranno del servizio.


LA GIORNATA DEL BAMBINO

La giornata del bambino alla scuola materna è impostata nel seguente modo:


Ore 8.15 – 9.15 ingresso e accoglienza.

Ore 9.15 – 9.30 attività giornaliera di appello e scansione del tempo.

Ore 9.30 – 9.45 pausa igienica.

Ore 9.45 – 10.00 merenda.

Ore 10.00 – 11.15 attività di sessione o intersezione.

Ore 11.15 – 11.30 pausa igienica.

Ore 11.30 – 13.00 pranzo.

Ore 13.00 – 14.00 gestione libera degli angoli gioco.

Ore 14.00 – 14.15 pausa igienica.

Ore 14.15 – 15.15 riposo pomeridiano dei bambini di tre anni e attività didattica per i bambini di 4 e 5 anni.

Ore 15.15 – 15.30 merenda.

Ore 15.30 – 15.45 uscita.

Prima uscita dalle ore 13.00 alle ore 13.30.

Seconda uscita dalle ore 15.30 alle ore 15.45.


Gli orari vanno rispettati scrupolosamente al fine di non disturbare la regolare attività didattica. 


Le festività infrasettimanali e vacanze natalizie pasquali sono conformi a calendario scolastico della scuola statale.
In caso di assenza per periodi superiori a 5 giorni (compresi sabato e domenica se consecutivi ai giorni di malattia) i bambini verranno riammessi solo con il certificato medico (tale certificazione è obbligatoria).

In caso di assenza (anche per un giorno) è necessario avvertire telefonicamente dalle ore 8 alle ore 9 dalle ore 12 alle ore 13.


ORGANI COLLEGIALI

Nella scuola sono costituiti i seguenti organi collegiali:


1 – collegio docenti: formato dalle educatrici di tutte le sessioni e da quelle comunque in servizio nella scuola.


2 – consiglio scolastico: formato da due genitori per sezione eletti dai genitori degli alunni della sessione stessa.

Inoltre dal personale docente, da un rappresentante del personale non docente e da un rappresentante del comitato di gestione.

3 – assemblea dei genitori: si riunisce almeno due volte all’anno.


È instaurato tra la scuola e l’USL di appartenenza, un rapporto di collaborazione per eventuali casi di handicap o svantaggio socio culturale e in caso di interventi igienico sanitari.


L’EDIFICIO SCOLASTICO

L’edificio scolastico e in fase di adeguamento alle normative dello legge 626 ed il personale ha frequentato i corsi di formazione.


SERVIZIO CONTABILE

La scuola, come associata FISM, usufruisce del servizio contabile e buste paga.


VARIE

Medicinali: si raccomanda ai genitori di non affidarea i bambini medicinali; si fa presente che le insegnanti non sono autorizzate a somministrarli.


Refezione: Il pranzo viene servito alle ore 11.30/11.45. Il menù giornaliero sarà esposto nel l’atrio della scuola ed è proposto dalla dietista dell’USL 15. Le eventuali variazioni della dieta solo per esigenze particolari, vanno motivate e concordate direttamente con la cuoca.


Dolciumi: È assolutamente vietato portare a scuola caramelle, cioccolata e dolciumi in genere. Si vuole prevenire l’ingestione anche accidentale di sostanze scatenanti possibili allergie perciò anche per festeggiare il compleanni provvederà la scuola.


Giocattoli: chiediamo ai genitori di evitare che i bambini portino giocattoli da casa spesso causa di litigi e di pianti.

Uscite: al momento dell’uscita il bambino potrà essere affidato solo a persone conosciute, in caso contrario, si dovrà compilare preventivamente l’apposita delega oltre all’opportuna comunicazione alla propria insegnante.


Per il corredo sono richiesti:

1 grembiulino.

1 bavaglia con elastico e relativa custodia e con appendino.

1 asciugamano con appendino.

1 federina.

1 cambio completo (mutande, maglietta, calzini, maglia, pantaloni).

1 zainetto.

1 matita, 1 gomma, 1 tempera matite, 1 scatola di colori matita (Giotto) o pennarelli grossi (Giotto) da 12 che saranno usati collettivamente. 

È opportuno siglare tutto con il simbolo rilasciato dalla scuola.  

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