Finalmente uno che sa!

Riceviamo e pubblichiamo queste considerazioni sull’articolo riguardante l’asilo di Pionca apparso nel periodico “Informaviva” n° 5/2011:
Quando abbiamo letto l’articolo “I 5 misteri dell’Asilo di Pionca” sul periodico Informaviva di Vigonza Viva un primo sospiro di sorpresa ha coinvolto tutti, ma dallo sconcerto siamo passati alla consapevolezza:  “FINALMENTE UNO CHE SA”! Era ora di ascoltare una persona che sapeva e aveva le carte. Se questa persona, sconosciuta a Pionca, avesse potuto spiegare tutto anche ai Consiglieri e agli Assessori del  Comune (visto la vicinanza alla Casa Municipale) forse i problemi potevano già essere risolti.
Il primo dato certo, e lo sanno non solo le famiglie che frequentano la Scuola Materna di Pionca ma anche tutte le famiglie di Vigonza, è che bisogna fare una scuola nuova. 
Sono ormai sette anni che, grazie all’aiuto di Don Giuseppe Cassandro, si sta cercando di costruirla in collaborazione tra la Parrocchia e il Comune. 
Dopo l’Atto di Indirizzo del Comune di Vigonza del 15.11.2010, il 09.12.2010 la Parrocchia S. Ambrogio di Pionca ha risposto dando la disponibilità ad un accordo per cedere l’area dell’attuale scuola per non meno di € 1.000.000,00, per permutare l’appartamento con uno di eguale superficie nel nuovo complesso che doveva sorgere, per redigere subito atti vincolanti per entrambi i soggetti, visti i tempi ristretti e per evitare l’interruzione del servizio pubblico della scuola materna interessata. 
Solo il 28.02.11 è arrivata la prima bozza generica di accordo e dopo due revisioni, il 24.06.11 è stata recapitata la bozza definitiva e peggiorativa al parroco (tramite il legale della Curia). 
Purtroppo, vista anche la lettera del 23.06.11 che comunicava che la richiesta di finanziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo non rientrava tra quelle prescelte, il Consiglio per gli affari economici della Parrocchia procedeva a redigere un nuovo piano economico dal quale si evinceva che la Parrocchia doveva esporsi per un importo di € 840.000,00 circa (salvo imprevisti) nel corso dei lavori.
Il Consiglio per gli affari economici e il Parroco comunicavano al Sindaco che la Parrocchia era impossibilitata da un punto di vista economico e di tempi alla realizzazione del nuovo centro per l’infanzia demandando al Comune l’onere di realizzazione dello stesso. 
A questo punto, ci chiediamo perché il Comune ha proceduto unilateralmente all’approvazione dell’accordo tra Comune stesso e Parrocchia! 
Ma veniamo ai 5 misteri dell’Asilo di Pionca….

Il Parroco, o meglio il Consiglio per gli affari economici, non si sono messi di traverso ma hanno fatto le loro valutazioni avendo a cuore la comunità di Pionca. Non spetta a nessuno forzare la coscienza personale! 
1. Quanto costa costruire questo nuovo Asilo? 
Si è così lontani dalla realtà quotidiana se in sede di ipotesi il tecnico considerava per la scuola dell’infanzia un costo di 1,32 milioni di euro e poi fatto il progetto per il centro per l’infanzia, cioè scuola dell’infanzia con nido integrato, si redige un computo metrico estimativo dal quale si desume un importo di 1,7 milioni? Pensiamo a quali differenze ci sono a quando si pensa di costruire una casa e quando poi si termina.
Ci si chiede poi a fronte di una spesa prevista di 400 mila euro per la tensostruttura di Vigonza quanto è effettivamente costata alla fine?  
Piuttosto un paragone più semplice e obiettivo può essere fatto analizzando il costo di 2,1 milioni di euro circa sostenuto dalla Parrocchia di Peraga per realizzare la nuova scuola materna. 
La Parrocchia non ha chiesto importi ma ha accettato la proposta del Comune di non meno di 1 milione di euro e della permuta di un appartamento (della superficie di 125 mq) del valore di almeno 200 mila euro per un  totale complessivo 1,2 milioni di euro  (poi abbassato a € 1,1!). 
2. La Fondazione
Ci sono tre comuni della cintura urbana che si contendono il titolo di comuni più grandi dopo Padova e sono Albignasego, Selvazzano e Vigonza. Albignasego ha avuto due progetti finanziati, Selvazzano uno e Vigonza zero su due. Infatti, oltre al progetto di Pionca, concorreva anche il nuovo nido della Parrocchia di Vigonza. Che sia il segno di un peso politico inefficace?
Mentre per chi prima di scrivere non ha letto il regolamento del bando della Fondazione Cassa di Risparmio riportiamo un piccolo stralcio per noi significativo:

Caratteristiche dei progettiSono ammessi alla valutazione:[…]• i progetti non ancora avviati alla data di presentazione della domanda;[…]

3. I pagamenti
Il Comune non elargisce niente. Tanto è vero che in bilancio non ha neanche un euro per il centro per l’infanzia di Pionca. Sarà Vigonza Sviluppo che acquisirà l’area e pagherà. Tra l’altro è possibile rogitare il trasferimento dell’attuale Scuola Materna posticipando la consegna effettiva dell’immobile a completamento del nuovo centro per l’infanzia, diminuendo così le spese anticipate per la Parrocchia. 
4. Il prestito ponte
Non è il prestito ponte a essere insostenibile perché comporta una spesa probabile di 30 mila euro. Ma insostenibili sono i 30 mila più altri 544 mila euro di debito che, con gli interessi, arrivano a quasi 840 mila euro, cioè un costo annuo di 42 mila euro all’anno per 20 anni.
In un contesto nel quale ci sono altre urgenze come il campanile, i piazzali, il centro parrocchiale, il campo sportivo… e le aziende che aspettano i soldi forse non calcolano già gli interessi nei costi? Che sia uno dei motivi per cui i lavori pubblici costano di più? 
5. Il nido
Il Sindaco può testimoniare che per superare l’empasse è stato proposto di non completare il nido per il momento. Ma questo andava previsto nell’accordo e non verbalmente, senza rendere partecipe il Consiglio Comunale. 
Sui contributi in conto capitale la scuola di Pionca partecipava in base ad una convenzione che prevedeva una percentuale delle spese per il personale come per tutte le scuole convenzionate.
Sui contributi in conto capitale quanto hanno ricevuto Perarolo e Vigonza? Per Perarolo e Vigonza non erano già stati erogati dei fondi in conto capitale anche dalla passata Amministrazione? E le altre scuole? 

Non vorremmo approfittare ma a questo punto, solo per avere un’idea, si potrebbe conoscere il piano e il conto economico che è alla base dell’indicazione di 17.700 mc concessi dal Comune a Vigonza Sviluppo in cambio di 1,1 milioni di euro e di una piazza (di caratteristiche e valore sconosciuto)?
Con calcoli veri, quante unità abitative sorgeranno? Se il Comune vuole proprio fare la scuola perché non inizia subito così da poterla concludere entro agosto 2013? 
Grazie comunque perché finalmente sappiamo, per ora, a chi rivolgerci per avere risposte.
Grazie, grazie e ancora grazie!

Un gruppo di parrocchiani e genitori di Pionca

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